Lavanda: molto più di un profumo della Provenza
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La conosciamo nei sacchettini negli armadi e nei campi viola delle foto della Provenza. Ma la lavanda è anche una pianta da infuso a tutti gli effetti — e uno degli elementi distintivi del nostro rituale WONDERMAMA.
Un fiore, un profilo unico
La lavanda vera (Lavandula angustifolia) deve il suo profumo a un insieme di composti aromatici tra cui il linalolo — lo stesso che si trova nei fiori d’arancio, ampiamente studiato per le sue proprietà rilassanti. Nell’infuso, conferisce una nota floreale intensa, leggermente canforata, che caratterizza una tazza come pochi altri ingredienti sanno fare.
La tradizione del relax
Tisana serale, bagno rilassante, cuscino profumato: da generazioni la lavanda è sinonimo di tranquillità. Sotto forma di infuso, è tradizionalmente apprezzata nei momenti di tensione — compresi i disturbi legati al ciclo mestruale, in cui una tazza calda è già, di per sé, un gesto di conforto.
La nostra consueta trasparenza: la lavanda favorisce un momento di relax, ma non cura alcun disturbo. In caso di dolori mestruali intensi o insoliti, consultate il vostro medico.
L'arte di dosarla al punto giusto
Il segreto di un infuso alla lavanda ben riuscito: la delicatezza. Se dosata in eccesso, ricorda il sapone; se dosata nel giusto e abbinata a note morbide — rosa, camomilla, frutti dolci — conferisce un’elegante profondità floreale. È proprio questo l’equilibrio che cerchiamo nelle nostre miscele.
La lavanda da Bothé
In WONDERMAMA, la lavanda si unisce alla rosa e a un bouquet floreale dorato pensato per accompagnare il ciclo femminile — 28 giorni, proprio come un ciclo, senza teina e senza zuccheri aggiunti. In caso di gravidanza o allattamento: al massimo 1 tazza al giorno; si consiglia di consultare il proprio medico.
WONDERMAMA — rose e fiori di lavanda, il rituale del ciclo femminile.